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A un anno dalla scomparsa gli amici di Gianni Fenzi si incontrano per ricordarlo. “Me desmentego dove che son” L’Associazione Culturale Gianni Fenzi promuove una serata d’onore, ad ingresso libero, per l’attore, regista, scrittore, scomparso un anno fa. Gianni Fenzi nasce a Rovigo durante la seconda Guerra Mondiale, negli anni sessanta si trasferisce a Genova dove comincia la sua prolifica attività di artista. Entra molto giovane nel Teatro Stabile della città ligure e si innamora del mondo magico dello spettacolo. A 31 anni Fonda e dirige la cooperativa “Teatro Aperto” realizzando spettacoli con Lele Luzzati e Gianni Rodari . Lavora con le più importanti compagnie italiane, sia in veste di attore che di regista, con le quali nell’arco della sua vita farà più di settanta tournee, meritandosi l’epiteto di “Grillo Parlante del Teatro italiano”. A cavallo degli anni ottanta è coinvolto nella direzione artistica del Teatro di Roma a fianco di Luigi Squarzina, dove si occupa di eventi come “L’Estate Romana” e promuove laboratori teatrali. Negli stessi anni cura la regia dell’Anfitrione con cui vince il Biglietto D’oro di Taormina. Ha collaborato con il DAMS di Bologna in qualità di attore e insegnante realizzando importanti spettacoli con gli studenti. A conferma del sua grossa disponibilità verso i giovani che vogliono abbracciare il mondo dello spettacolo, è stata istituita in suo nome una borsa di studio dalla “MTS Musical!The School”di Milano, che verrà presentata nel corso della serata dal direttore artistico della stessa Simone Nardini. Nel 1980 elegge Trieste come città di residenza. Dove getta le basi, oltre che della famiglia,di varie iniziative culturali. Cura, per il Comune le letture sul molo Audace, presenta al Teatro Romano le serate D’onore per Ariella Reggio e Tullio Kezich, e scrive per
Ed è proprio a Trieste che il prossimo lunedì’ 10 settembre alle ore 21:00 alla Sala Tripcovich gli amici, Omero Antonutti, Maria Laura Baccarini, Riccardo Biseo, Furio Bordon, Sergij Canciani, Dodo D’Osmo, Christian Ginepro, Massimiliano Giovanetti, Gianluca Giudi, Daniela Mazzuccato, Maurizio Micheli, Ugo Maria Morosi, Max Renè Casotti, Daniele Silvestri, Sebastiano Tringali, Gianrico Tedeschi, Giancarlo Zanetti, si incontrano per ricordarlo in uno spettacolo condotto da Tullio Solenghi. “me desmentego dove che son” sarà una serata di musica, si alterneranno le voci di Maria Laura Baccarini, Daniela Mazzuccato, Gianluca Guidi e Daniele Silvestri, di divertenti letture tratte da pezzi ironici scritti da Gianni e di allegri aneddoti del periodo Genovese, alcuni peraltro raccolti nel libro “Genowa Genowa”, scritto negli ultimi anni vita e ora pubblicato postumo e incompleto. Anche le istituzioni si sono dimostrate vicine all’artista scomparso,
Durante la manifestazione verrà organizzata una raccolta fondi a favore della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, dove Gianni Fenzi operava in incognito per aiutare e far sorridere i suoi piccoli amici. Lo spettacolo ‘Me desmentego dove che son’, organizzato dall’Associazione culturale Gianni Fenzi, verrà presentato da Radio Rai del Friuli Venezia Giulia giovedì 6 alle 14 nel corso della trasmissione ‘A più voci’ condotta da Daniela Picoi,cui in diretta radiofonica parteciperanno Daniele Silvestri e Gianrico Tedeschi. Tutti gli artisti coinvolti nello spettacolo sono disponibili a concedere interviste per la promozione dello spettacolo e per ricordare l’amico scomparso. Con preghiera di diffusione Conferenza stampa
Giovedì 6 settembre 2007 alle ore 12:00 nella sala convegni dell’Hotel Urban l’attore Omero Antonutti, lo scrittore e regista Furio Bordon e lo scenografo Sergio D’osmo presenteranno agli organi d’informazione lo spettacolo ‘Me desmentego dove che son’ che si terrà lunedì 10 settembre alle 21 alla Sala Tripcovich - e le altre iniziative a latere volute dall’Associazione culturale Gianni Fenzi per ricordare l’attore a un anno dalla scomparsa. Con un brindisi alla vita e al teatro, come avrebbe sicuramente voluto Gianni.
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